Auronzo d.C.-Cortina d'Ampezzo-Passo Giau-Forno di Zoldo-Auronzo d.Cadore

 
IL GIRO
Percorrenza totale Km 125

 


Percorrenza totale Km 125, per quanto mi riguarda il più bel passo di tutte le Dolomiti ;
Il Passo GIAU mt2.236 s.l.m.!

Appurato che la base di partenza è sempre Auronzo; Questa volta si parte in direzione Misurina, percorrendo la già nota valle dell'Ansiei, ma giunti al bivio per Misurina questa volta si svolta a sx, e si raggiunge il Passo 3 Croci mt1.809,costeggiando a sx il monte Sorapiss e Faloria, ed a dx lo splendido monte Cristallo, si valica il passo e si inizia la discesa verso Cortina mt1.273 lunghi rettilinei e ampi tornanti portano alla " Perla delle Dolomiti"

In una Ampia vallata si stende Cortina e davanti appare imponente il Monte Faloria ed il passo del Falzarego si attraversa la caotica cittadina Ampezzana, e si prende la statale che innalzandosi porta al passo Falzarego fino alla frazione di Pocol poi si devia a sx in direzione Passo Giau qui la strada si fa un pochino stretta , rapide curve frammezzate da stretti tornanti salgono le pendici del Monte Nuvolau e lasciando intravvedere le ROSSE rocce del Falzarego sulla dx e le imponenti 5 Torri sulla sx, la vegetazione si dirada restano solo pascoli e radi Baranci ( pino mugo ) e si raggiunge il valico mt2.236 qui è obbligo fermarsi.


All' alba ed al tramonto i colori sono indescrivibili, un emozione sale dal profondo e toglie il respiro, lo sguardo spazia quasi all' infinito sui contrafforti rocciosi lontani molti Km, tutto
Intorno il silenzio più profondo, rotto solo dal sibilare del vento e dal gracchiare dei corvi, che numerosi volano e saltellano tutto attorno,…Ma se si è particolarmente fortunati lassù nel blù del celo in un maestoso battere di ali, appare la Regina, un' ormai purtroppo rara
Aquila che volteggia impassibile in cerca di preda!( si ci sono un paio di coppie di questi volatili che nidificano nella zona ed ogni tanto si riesce a vederli ).
   Lasciato il passo alle spalle si inizia la discesa verso il paese di Selva d.C. mt1.335 e quindi si risale per la forcella Staulanza mt1.773 ed ancora giù verso Forno di Zoldo correndo sempre in mezzo a fitti e profumati boschi di abeti e sè la stagione estiva non e
Ancora iniziata non è raro intravvedere trà il fogliame qualche animale selvatico, la cui numerosa presenza rende naturalisticamente importanti i nostri luoghi; Poi con l'arrivo del turismo queste bestiole si ritirano verso posti meno frequentati.

Guinti a Forno di Zoldo ed attraversato tutto l'abitato, si svolta a sx e si sale verso il passo
Cibiana mt1.530 giunti sul passo, volendo con un servizio di "navetta" o a piedi si può raggiungere il restaurato forte di Monte Rite.
Forte Italiano del 1910 c.a. dove ora ha sede Un museo della montagna, personalmente non ci sono mai stato, ma mi dicono che sia
Un posto molto bello!

Dal passo si scende per il paese di Cibiana ,ove non si può mancare la visita ai famosi "MURALES" e da qui si raggiunge Pieve d.C. paese noto per aver dato i natali al pittore Tiziano-Vecellio quello famoso per il rosso-Tiziano!
E poi in 20 Km si rientra alla base sicuramente soddisfatti della giornata trascorsa e con le gomme ben stondate da tante curve e tornanti.

Contattatemi per ulteriori informazioni.

  Lampss,Bruno
Bladerunner